NightFlex Orthocheratologia per l'ipermetropia

L’orthocheratologia esiste da più di 50 anni nei suoi principi. Abbiamo però dovuto aspettare l’avvento dei torni ad alta precisione per poter veramente offrire, dagli anni 90 in poi, le lenti OrthoK multi-zona come le conosciamo oggi. Le OrthoKs sono adesso disponibili in molti paesi e in alcuni stati (Asia, Russia, Europa dell’Est e del Nord) sono diventate molto popolari negli ultimi 20 anni per la correzione della miopia.  
D’altronde, le OrthoKs per ipermetropia sono meno diffuse, nonostante la disponibilità sul mercato dei primi designs fin dai primi anni 2000. 

In effetti, presentano un aspetto contro-intuitivo:

  • La zona centrale deve essere più stretta della cornea per poter modellare un tear lake lago al centro della cornea sotto forma di una sporgenza di piccolo diametro.
  • La seconda zona forma una banda di stabilizzazione per mantenere la pressione stabile per la zona centrale
  • Dopo di che viene un anello con un serbatoio lacrimale che sostiene il centraggio della lente a contatto
  • Prima del bevel c’è la alignment zone secondo i raggi e l’eccentricità corneale indicati.
Questo tipo di lente lavora bene per l’ipermetropia tra +1.00 e +4.00.
Come funziona l'Orthocheratologia per la Miopia
NightFlex Myopia before
NightFlex Myopia before
NightFlex Myopia after
Come funziona l'Orthocheratologia per l'Ipermetropia
NightFlex Hyperopia before
NightFlex Hyperopia before
NightFlex Hyperopia after
OK-NightFlex hyperopia
hyperop ok difference map
I risultati sono generalmente buoni. Le correzioni ottiche positive sono abbastanza basse, per cui è possibile che la visione risulti già sufficiente dopo la prima notte. 

Vi auguriamo un grande successo nelle vostre applicazioni.

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