ScleraFlex Mini

la nuova Arte di applicare le lenti Sclerali

ScleraFlex – un modo facile di applicare le lenti a contatto sclerali per tutti i tipi di cornea.
ScleraFlex offre un eccellente comfort iniziale e un’eccezionale acuità visiva – facile manipolazione anche per i pazienti.
  • Semplice da applicare
  • Comfort iniziale eccellente
  • La migliore acuità visiva
  • Materiale Optimum Extra ad alto DK
  • Migliore bagnabilità grazie al trattamento al plasma della superficie

Descrizione

Geometria

  • Symmetric
  • Asymmetric (Periphertoric)
  • Fronttoric

Variants

  • Various flattening
  • Multifocal

Material

Optimum Extra blue or clear / Dk: 100

Manutenzione

Senza trattamento Hydra-PEG

Usare un conservante per lenti RGP (AcuaCare StoreFlex) e un detergente alcolico (AcuaCare AllCleaner) per la manutenzione quotidiana. Non usare detergenti abrasivi.

In alternativa, può anche essere usato il perossido one step-T.

Con trattamento Hydra-PEG

Si raccomnda di usre solo le solzioni consigliate. Il one step-T è compatibile con Hydra-PEG

See List and more information about Hydra-PEG

Dati tecnici

Parameterfromto/variantssteps/variants
Total diameter15.00 mm
Sag3500 micron5400 micron0.625 micron
Edge lift0 (standard)- (steep)+ (flat)
Asymmetry0.100.600.10
Sphere-25.00 dpt+25.00 dpt0.01 dpt
Cylinder-0.50 dpt-6.00 dpt0.25 dpt
Axis180°
Addition+0.50 dpt+3.00 dpt0.01 dpt

Informazioni aggiuntive

Indicazione

, , , ,

Progettato da

SwissLens

Tipo di Correzione

, ,

Lens Type

Applicazione

,

Consigli applicativi

Scelta della prima lente

La lente ScleraFlex deve essere applicato in maniera empirica in quanto la cheratometria e la topografia non ci danno una buona indicazione della saggitale. La prima lente va scelta sulla base delle condizioni dell’occhio. Iniziare dal numero 2 di uno di questi gruppi.

Inserimento

Le lenti devono essere sempre applicate colme di salina. La fluoresceina deve essere aggiunta prima di inserire la lente nell’occhio altrimenti, aggiungendola dopo, non potrà posizionarsi all’interno della lente.
Il paziente deve essere piegato in avanti guardando in basso e con il mento ripiegato. La lente può essere posizionata su un treppiededi o su un DMV.

scleral lens on sucher
  • Applicazione ideale

Dopo un’ora di prova, lo spessore del film lacrimale dovrebbe essere sui 200/250 micron (corrispondente circa un 1/2-1/3 del spessore della cornea). Dopo una giornata intera, lo spessore del film lacrimale al centro dovrebbe essere ridotto a circa 100-125 micron (corrispondente approssimativamente un 1/4 del spessore della cornea).

Buona applicazione:

  • Spessore del film lacrimale di 100-125 micron
  • Assenza di compressione sclerale
  • Assenza di contatto a livello limbare
Applicazione bassa/piatta

La saggitale della lente è inferiore all’altezza saggitale della cornea. Un’applicazione piatta ha :

  • Marcata fluoresceina in periferia
  • Appoggio centrale
  • Discomfort

Modifica: Rimuovere la lente e scegliere un’altezza saggitale maggiore (una lente più profonda)

Applicazione profonda/stretta

La saggitale della lente è superiore a quella della cornea.

Un’applicazione stretta ha :

  • Eccessivo accumulo centrale di salina
  • Possibile presenza di bolla centrale
  • Sbiancamento sclerale

Modifica: Rimuovere la lente e inserirne una con saggitale inferiore (una lente più bassa)

Valutare i bordi

Per valutare i bordi della lente, spingere la sclera inferiore proprio sotto il bordo della lente. Se la lente si sposta facilmente è piatta; se invece è necessaria una spinta decisa perché la lente si muova, il bordo è stretto o la lente troppo profonda. .

Modifica:

  • Se c’è compressione o sbiancamento sclerale, ordinare la lente con bordo più aperto
  • Se ci sono bolle al bordo o in periferia, ordinare una lente con più bordo chiuso (-)
Bordo ideale
Bordo piatto
Bordo stretto
Occhi piatti / Cornee trattate / Post chirurgia refrattiva

La lente di prova mostrerà appoggio in periferia a causa della forma della cornea. Da qui la necessità di una geometria adattata per mezzo di un “aggiustamento della sfera”. La lente a contatto si appiattisce così al centro e si sblocca in periferia. Iniziare con +5.00 dpts, e se insufficiente, passare a +10,00 dpts. L’aggiustamento della sfera elimina il contatto periferico e fornisce un’immagine fluorescinica simile a quella di una cornea regolare.

ATTENZIONE: questa variazione cambia la potenza della lente, ma non l’effetto refrattivo sul’occhio. 

Lente di prova con geometria normale

Geometria inversa

Marchi e stabilizzazione

Le lenti sclerali sono disponibili con le seguenti varianti toriche:

  • Back Periphery Toric (ASY): 2 punti nel meridiano piatto 
  • Front toric: 2 linee sul’asse refrattivo 
  • Combinazione di ASY & Front Toric: 2 punti sul meridiano piatto e un punto a 90 

Video

preloader